global investigazioni assenteismo blogAssenteismo: come combatterlo e come tutelarsi

Licenziamento per assenteismo

L’assenteismo sul lavoro può essere motivo di licenziamento giusta causa da parte dell’azienda.

Secondo la normativa italiana, non è sufficiente dimostrare l’assenza ingiustificata per poter licenziare con giusta causa, ma bisogna dimostrare che il comportamento tenuto dal lavoratore sia stato talmente grave da ledere il rapporto fiduciario con il datore di lavoro. Si pensi ad esempio al caso in cui un dipendente usufruisca di permessi di malattia per recarsi a lavorare presso una ditta concorrente, oppure usa in maniera scorretta i permessi legge 104 per assistenza ai propri familiari.


L’onere della prova spetta all’azienda, che può avvalersi per legge di agenzie investigative per raccogliere le prove da presentare in giudizio in una causa di licenziamento per giusta causa.

Secondo la normativa, le prove documentate da un agenzia investigativa con regolare licenza di stato sono le uniche valide in fase giudiziaria, tutelando cosi l’azienda stessa.

La GLOBAL INVESTIGAZIONI SNC con sede a Padova si avvale di personale altamente qualificato che opera in tutto il territorio nazionale dal 1989.. Al termine di ogni indagine verrà consegnata una relazione investigativa altamente esaustiva, allegando anche documentazione fotografica e video del servizio svolto.

E quali sono i costi dell’assenteismo per un’azienda?
Secondo la relazione scientifica pubblica dalla rivista “Society for Human Resource Management” dal titolo Total Financial Impact of Employee Absences, circa l’80% delle aziende per ovviare alle assenze dei propri dipendenti utilizza gli straordinari avendo un costo totale che si aggira intorno al 2% della busta paga. Altro costo è quello legato alla perdita di produttività legata alla sostituzione dei lavoratori che mediamente si aggira intorno al 31,1%. Ultimo punto è quello legato all’azione dei dirigenti nel controllo e nella gestione delle assenze per i quali trascorrono una media di 4,2 ore alla settimana, praticamente il 10% della propria settimana lavorativa e ad un totale di 210 ore all’anno per ogni dirigente.
Altri costi non misurabili sono quelli legati alla motivazione dei dipendenti non assenteisti che percepiscono il comportamento scorretto del proprio collega senza che questo vada effettivamente incontro ad un rischio o ad una sanzione, e a quella relativa ai dipendenti che sono costretti a sostituire, magari con straordinari, i colleghi assenti; tutti questi aspetti, oltre alla motivazione personale, vanno a ledere l’atmosfera all’interno dell’azienda con rischi di calo della produttività e divergenze interne, spesso più pericolose degli intoppi di tipo tecnico/produttivo.