global investigazioni assenteismo aziendale 080 La Corte dei Conti con sentenza n° 36954 del 2016, riconosce legittimo ingaggiare una società   investigativa per verificare i comportamenti illeciti di un dipendente anche nel settore pubblico   (Comune, Provincia, Regione). Inoltre sempre la Corte dei Conti sostiene che le forze dell'ordine,   ovvero  Polizia, Carabinieri, Guardia di Finanza, devono essere impiegate in attività dove prevalgono i   crimini più gravi».

 Nel mirino degli investigatori privati ci sono i presunti accompagnatori di invalidi civili della legge 104; i falsi invalidi e gli assenteisti che si inventano lunghe malattie e che non di rado vanno a svolgere lavori in altre sedi.

L’assenteismo è un fenomeno che purtroppo dilaga nel nostro Paese, assumendo varie forme. Basti pensare ai casi di chi si fa timbrare il cartellino segna-presenze e si assenta dal lavoro per motivi personali, ai casi di uso scorretto dei permessi di lavoro retribuiti, concessi in base alla Legge 104/1992, o ancora ai casi di cosiddetta finta malattia.

I decreti attuativi della Pubblica Amministrazione, per quanto riguarda gli illeciti, hanno posto in luce la responsabilità non soltanto del dipendente, ma anche del dirigente. Infatti in caso di illeciti scatterà tanto l’immediata sospensione cautelare – accompagnata dall’interruzione del pagamento dello stipendio – del dipendente assenteista (e di quanti favoriscono tale frode con condotte attive e/o omissive), che potrà anche essere accusato di falsa attestazione della presenza in servizio, quanto il licenziamento del dirigente che non monitorerà adeguatamente i dipendenti e che in caso di necessità non prenderà provvedimenti contro di loro.

Per evitare un rischio di tale gravosità, sarà opportuno che il dirigente si avvalga, nell’esplicazione dell’attività di controllo e di monitoraggio, di agenzie di investigazione, che condurranno indagini per verificare sia le reali cause dell’assenza del personale (indagini assenteismo) sia la correttezza dei dipendenti che fruiscono della malattia e/ o dei permessi retribuiti (indagini per uso scorretto permessi di lavoro retribuiti L. 104/1992).

A confermare la liceità di ricorrere alle agenzie investigative private anche in relazione al settore pubblico, la sentenza n. 36954/2016 pronunciata dalla Seconda sezione giurisdizionale centrale d’Appello della Corte dei Conti di Roma (depositata il 22 gennaio scorso).